Ospiti Edizione 2020

Romanzo storico, Narrativa di Viaggio, Graphic Novel – I nostri ospiti

Toscano, laureato in Lettere, con un dottorato di ricerca in storia delle arti visive e dello spettacolo. Ha ricoperto ruoli nella pubblica amministrazione.

Presidente della “Società Italiana dei Viaggiatori”, ha fondato e dirige il “Festival del Viaggio”, che nel 2009 ha vinto il premio “miglior festival emergente nazionale”. Giornalista, scrive su “L’Espresso”, Radio RAI, Radio, 24, Il Sole 24 Ore, Lonely Planet, scrittore di romanzi, ha  e documentarista di reportage di viaggio e inchieste.
Nel 1992 ha curato una antologia di giovani scrittori italiani come Tiziano Scarpa e Sandro Veronesi. Appassionato di musica jazz, nel 2017 ha pubblicato un romanzo sulla storia di Dean Benedetti.

AL FESTIVAL PRESENTEREMO il suo più recente racconto di viaggio, Da Vinci su tre ruote, edito da Exòrma.

 

Filologo classico e scrittore di Prato, dirige per la casa editrice Quodlibet la collana di eBook Note Azzurre, nata dalla convinzione che il supporto digitale sia una grande opportunità per chi fa i libri e per chi li legge.
E’ responsabile del dipartimento digitale di Giunti Scuola e docente a contratto di editoria multimediale all’Università di Firenze. Ha scritto saggi spaziando in vari ambiti e adeguando lo stile all’argomento: da Morti favolose degli antichi, dove racconta casi di morte straordinari di re, poeti, tiranni, condottieri, donne, eserciti e popolazioni dell’antichità greca e latina, a Vite efferate di papi, un’opera brillante ed erudita su vizi, virtù, stranezze e ambizioni di quanti, da Pietro a Pio IX, si sono alternati sul trono pontificio. Ha tradotto e curato per Quodlibet l’Anabasi di Senofonte e, l’anno scorso, una nuova edizione commentata della Germania di Tacito.

AL FESTIVAL PRESENTEREMO Oracoli, santuari e altri prodigi – Sopralluoghi in Grecia, Senofonte, la spedizione verso l’interno e Tacito, Germania entrambi editi da Quodlibet.

 

 

 

Di Reggio Emilia vive da tempo a Bologna. Scrittore, fotografo freelance ma soprattutto viaggiatore instancabile ha all’attivo numerose spedizioni in Africa, Asia e Sud America. Ha pubblicato romanzi, racconti e reportage di viaggio. Predilige da sempre il trekking come il modo migliore di viaggiare per conoscere la realtà ambientale ed umana dei luoghi che visita.
Durante una lunga permanenza in Amazzonia, dove ha navigato numerosi fiumi con qualsiasi tipo di imbarcazione, ha potuto entrare in contatto con la vita e le tradizioni di indios e meticci e con l’avventurosa vita dei garìmpeiros. Frutto di questa esperienza è stato il romanzo reportage L’Amazzonia Interiore, pubblicato nel 1986 che quest’anno ha avuto una nuova edizione.
Dalle esperienze vissute nell’ambiente tibetano delle valli himalayane sono nati suggestivi romanzi e racconti.

AL FESTIVAL PRESENTEREMO i suoi tre romanzi, L’Amazzonia Interiore, Metànoia e Solitudini di ghiaccio pubblicati da Polaris.

 

Nato a Bari, vive a Forlì. Si è fatto conoscere come fumettista agli inizi degli anni Novanta creando Stella Rossa che appare sulle riviste Fuego e Nova Express in episodi poi raccolti in volume dalla Granata Press e da Kappa Edizioni.
Ha sceneggiato e illustrato le storie dell’ispettore Coliandro, tratto da soggetti di Carlo Lucarelli.
Dal 1995 per Sergio Bonelli Editore ha realizzato diversi episodi di Nathan Never.
Nel 2009 ho collaborato con la Marvel USA.
Numerose sono le sue attività didattiche tenute a partire dagli anni ‘90: lezioni di disegno, Anatomia Artistica, sceneggiatura e disegno per il e, all’Accademia di Belle Arti di Bologna, Arte del Fumetto. Vive e lavora a Forlì.

 

 

Nato a Budrio, paese di origini etrusco-villanoviane della bassa bolognese, da tempo vive nel capoluogo emiliano dove si è laureato in Fisica.
Gli studi e le esperienze lavorative (insegnante, informatico, consulente aziendale) hanno alimentato la passione per la scrittura.
Ha collaborato con riviste e pubblicato libri su argomenti diversi: fisica, informatica, sistemi informativi aziendali e fotografia, di cui è da sempre appassionato. In parallelo ha dedicato molto di se stesso ai viaggi, con particolare predilezione per l’Africa. Tiene un blog che aggiorna con continuità per condividere le immagini e le impressioni che ottiene dai suoi giri per il mondo.La sua narrativa si esprime egregiamente nei racconti, dei quali ha pubblicato diverse raccolte, quasi tutte con la casa editrice Polaris.

AL FESTIVAL PRESENTEREMO l’ultima raccolta di racconti, Ci sono posti così, edito da Polaris.

Bolognese, laureato in Economia e Commercio, si occupa di formazione e organizzazione delle Risorse Umane. Nello stesso tempo, da oltre vent’anni coltiva la passione per la storia, in particolare per la Bologna medievale, diventandone un profondo e fine conoscitore.
Ha collaborato con diversi istituti cittadini medi e superiori per l’insegnamento della storia locale medievale e antica. Svolge regolarmente attività di docenza per l’Università della terza età Primo Levi e conduce visite guidate nei luoghi storici di Bologna, con grande talento narrativo e competenza culturale.
È autore di una fortunata serie di romanzi storici ambientati nel Medioevo tutti ambientati a Bologna ed editi da Pendragon.
Nel 2019 ha esplorato un tempo diverso, quello della 2^ guerra mondiale, pubblicando con CLUEB, La terza guerra.

AL FESTIVAL PRESENTEREMO Bologna. Cronache di guerra e di peste, edito da Pendragon.

 

 

Nata a Firenze, ha viaggiato molto e ha trascorso la sua vita sia in Italia che all´estero. Dopo varie esperienze lavorative e imprenditoriali dal 2003 passa alla scrittura e all’insegnamento. Al suo lavoro di redattore e collaboratore editoriale aggiunge infatti quello di docente di scrittura e relatore per conferenze storiche del FAI, per gli Istituti Italiani di Cultura di Francia e Lussemburgo, nonché membro di giuria in vari premi letterari.
È stimata autrice di romanzi, gialli, thriller e thriller storici d’avventura.
Nel corso della nona edizione del Premio Europa, a Pisa, ha ricevuto il premio alla carriera per la narrativa gialla e noir al femminile. 
Nel 2015, La Sentinella del Papa ha ottenuto il premio della critica, al Premio Internazionale “Michelangelo Buonarroti” di Seravezza.
Nel febbraio 2018 ha pubblicato in e-book il manuale Come si scrive un romanzo storico.

AL FESTIVAL PRESENTEREMO il suo libro più recente, La gemma del cardinale de’ Medici riedito da TEA nel 2019.

 

SLAVENKA DRAKULIC – Scrittrice, giornalista e saggista croata di fama internazionale, dopo la laurea in Letteratura Comparata e Sociologia all’Università di Zagabria, ha cominciato a scrivere articoli per riviste, interessandosi soprattutto dei problemi connessi alla condizione femminile. Oltre a saggi e articoli è autrice di diversi romanzi, a partire da Hologram of Fear nel 1988 fino a L’accusata nel 2016 e a Mileva Einstein nel 2019.
Pochi giorni fa, le è stato assegnato, congiuntamente allo scrittore svedese Richard Swartz, il Premio Internazionale Stefan Heym, quale riconoscimento ad “autori le cui opere rappresentano un’espressione di protesta contro l’amnesia collettiva e un punto di riferimento nella comprensione e nella riconciliazione fra i popoli”.

AL FESTIVAL PRESENTEREMO Mileva Einstein. Una teoria del dolore, pubblicato da Bottega Errante, con la traduzione di:

ESTERA MIOCIC – Originaria di Split, si trasferisce in Italia nel 1994 per frequentare l’Università di Bologna dove si laurea in Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo. Oggi è un’affermata traduttrice dal serbo e dal croato. Fra gli autori da lei tradotti ci sono alcune delle principali voci della cultura croata contemporanea come Jurica Pavičić, Slavenka Drakulić e Drago Hedl. Dal 2014 cura il sito www.libar.it, spazio dedicato alla presentazione di opere letterarie dell’area ex jugoslava non ancora tradotte in italiano.

 

Di Roma, Dopo la laurea in Storia Medievale, con una tesi sulle strutture fortificate in Alto Adige nordorientale tra V e X secolo, inizia una lunga collaborazione con la rivista “Storia e Dossier”. Nel 1997 pubblica il suo primo saggio, “Gli assedi di Roma”, vincitore del premio Orient Express come miglior opera di Romanistica dell’anno.
Da allora, tutti i suoi volumi saranno pubblicati dalla stessa casa editrice, la Newton & Compton. Le grandi battaglie di Roma antica, uscito nel 2002 ha avuto svariate edizioni, raggiungendo quasi le 100.000 copie vendute.
Nel 2007 la svolta: pubblica il suo primo romanzo, Trecento guerrieri sulla battaglia delle Termopili, che raggiunge il 7° posto nella classifica dei libri italiani di narrativa più venduti. Ne seguiranno tantissimi altri, spesso in testa alle classifiche: solo in Italia, nel complesso hanno venduto oltre un milione di copie.
Svolge inoltre attività di consulenza per la stessa Newton Compton, per la rivista Focus Storia Wars, del cui comitato scientifico fa parte.

AL FESTIVAL PRESENTEREMO il libro in uscita in questi giorni sempre con Newton, Il bibliotecario di Auschwitz.

 

Di Cagliari, vive a Bologna. A partire dal 1989 si muove tra fumetto, illustrazione e didattica con consulenze e docenze per vari stage, laboratori, seminari, animazioni e corsi di fumetto. Dal 2005 insegna Arte del Fumetto all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Sta elaborando possibilità di impiego dell’illustrazione e del fumetto in ambito didattico per il circuito scolastico e per la comunicazione aziendale. Nella sua carriera trentennale ha lavorato per numerose riviste, illustrato libri e fatto parte di alcuni tra i più importanti movimenti del fumetto.
Ha realizzato a quattro mani con lo scrittore Loriano Macchiavelli un romanzo illustrato con il celebre poliziotto Sarti Antonio uscito per Leonardo Publishing e, con Pino Cacucci, un romanzo a fumetti noir edito da Rizzoli BUR.
Numerose sono le sue pubblicazioni per ragazzi. Con la Giunti Junior ha scritto e illustrato “Arrivano gli Gnummo Boys”, il suo primo romanzo di narrativa per ragazzi firmato a doppio nome (Mario Rivelli e Otto Gabos).
È illustratore ufficiale di “Rivoluzioni” collana per ragazzi edita da Istos con la quale ha vinto il premio Andersen.

AL FESTIVAL PRESENTEREMO la sua recente biografia Klimt edita da Centauria

Di Bentivoglio (Bologna), ha cominciato a scrivere durante la sua prima esperienza lavorativa come infermiere al centro di Igiene Mentale di San Giorgio di Piano, per elaborare il contatto ravvicinato con la malattia psichiatrica. Nel ’94 consegue a Bologna la laurea in Medicina e Chirurgia.
Quindi inizia a lavorare come guardia medica a Codigoro e sostituisce i medici di base del Polesine veneto, l’ambiente nel quale verranno ambientati  alcuni manoscritti.
Dal 2000 al 2006 è medico di base a Bolzano. 
Continua a scrivere ma senza pubblicare, fino al 2018 quando esce il suo primo romanzo giallo, Il paese delle vongole con l’editore Freccia d’Oro. È come se si fosse aperta una porta. Da quel momento uno dopo l’altro, escono quei romanzi che aveva per tanti anni tenuto nel cassetto: altri quattro romanzi gialli ed un romanzo storico.

AL FESTIVAL PRESENTEREMO Il matrimonio riparatore edito, come tutti gli altri, da Freccia D’Oro.

 

Padovana DOC, ha avuto un percorso formativo professionale vario e brillante: laureata in Scienze Politiche con una specializzazione in Giornalismo, sulla scia delle sue grandi passioni, il Cinema e l’Arte, è diventata responsabile di uffici stampa per associazioni, registi, attori, produzioni cinematografiche. Scrive per le pagine di cultura e spettacolo dei quotidiani del gruppo editoriale L’Espresso. Alcuni suoi servizi di viaggio sono stati pubblicati da «Elle Italia» e «il Venerdì di Repubblica». Speaker radiofonica, ha ideato Nordest Boulevard, sito d’informazione e società di pre-produzione cinematografica. Ha curato mostre di artisti in Veneto e a Berlino. Inviata nei più importanti festival cinematografici (Berlino, Cannes, Venezia, Transilvania), dal 2010 vive fra Padova e Berlino.
Con la Newton Compton ha pubblicato diversi libri per la collana “Quest’Italia” andando a scovare, come una scrupolosa detective, indizi molto interessanti tra aneddoti e leggende, testimonianze di vita quotidiana e documenti storici.

AL FESTIVAL PRESENTEREMO in particolare gli ultimi due libri usciti con Newton: I luoghi e i racconti più strani di Padova e Le incredibili curiosità di Padova.

VALENTINA GRANDE – Nata a Chieti, si è laureata in Lettere Moderne con una tesi che metteva in relazione Edward Hopper, il grande pittore dell’american life, e Raymond Carver per le problematiche spaziali presenti nella loro opera.
Autrice e conduttrice radiofonica dei programmi di letteratura (“McLuhan è qui” e “42 la risposta” su Radio Onda d’Urto, Radio Città Fujiko e Radio Kairos), nel 2016 ha ideato e condotto per le stesse emittenti Simply Salinger, una rubrica monografica settimanale sulla vita e le opere di J.D. Salinger. Vive a Bologna dove è docente di lettere.

VALERIO PASTORE – Di Bari. disegnatore artistico specializzato nella creazione di fumetti. Si è formato alla Scuola Internazionale Comics di Firenze dove ha studiato Fumetto e Animazione. Nell’ambito del fumetto vanta diverse pubblicazioni, soprattutto graphic-novel su grandi artisti: “Horses” su Patty Smith, “Ritmo lento in fondo al mare” su Vinicio Capossela e “Creature dal crepuscolo della percezione”. Con Carver, disegnato sulla sceneggiatura di Valentina Grande, entra nella classifica dei migliori fumettisti italiani.

EVA ROSSETTI –  Di Roma, Laureata in “Saperi e tecniche dello spettacolo cinematografico”, si è contemporaneamente diplomata alla Scuola Romana dei Fumetti. Il suo primo incontro con l’editoria è, tra il 2012 e il 2013, nel campo della saggistica collaborando ad una raccolta di saggi incentrata sul legame tra cinema e storia: “Shooting from Heaven. Trauma e soggettività nel cinema americano: dalla seconda guerra mondiale al post 11 settembre”. 

AL FESTIVAL PRESENTEREMO i graphic novel sceneggiati da Valentina Grande Il mio Salinger con i disegni di Eva Rossetti e Raymond Carver con disegni di Valerio Pastore, entrambi editi da BeccoGiallo.

Milanese, studi classici, laurea in Storia, lettrice precoce, vorace e compulsiva, ha divorato di tutto, assimilando stili di penne diversissime, dai romantici alla Victor Hugo e alla Dumas, ai russi alla Tolstoj, agli italiani come il Manzoni delle prime versioni dei Promessi sposi e della Colonna Infame.
Autrice di romanzi storici e non, biografie romanzate, libri per ragazzi, racconti e novelle, traduttrice, sceneggiatrice, giornalista pubblicista, conduttrice e autrice radiofonica specializzata in tematiche di storia, di società e di costume.
Per oltre trent’anni manager editoriale, collabora con diverse riviste tra cui «Io Donna».

AL FESTIVAL PRESENTEREMO il suo recentissimo romanzo Io sono la strega edito da Solferino.

 

 

 

Di Modena, ha frequentato il liceo scientifico e si è laureato in filosofia all’università di Bologna con una tesi in Psicologia dell’Arte.
Dopo un periodo di studi a Manchester, ha conseguito il Master alla Scuola Holden di Torino, che reputa una tappa fondamentale per l’apprendimento delle tecniche di scrittura.
Lavora come bibliotecario presso la biblioteca civica di Modena e come consulente freelance per alcune tra le maggiori case editrici italiane. L’angelo di Monaco è stato l’esordio italiano più venduto alla Fiera di Londra 2019.
Suoi hobbies sono leggere e scrivere, ogni istante libero della giornata. Tra i generi ama il giallo, l’umoristico e il fantastico. Nella narrativa apprezza particolarmente chiunque abbia una voce distintiva, una storia forte o una visione del mondo particolare.

AL FESTIVAL PRESENTEREMO il suo successo 2019: L’angelo di Monaco edito da Longanesi.

 

Di Bologna, è scrittrice, saggista e docente di lettere. Da sempre si occupa di questioni di genere e di attualità. Fin dai suoi primi romanzi, a sfondo giallo e noir, indaga sui lati oscuri della nostra società e sulle categorie più esposte. Il blog letterario di cui è caporedattrice, Libroguerriero, è uno dei blog che dedica più spazio alle scrittrici donne.
Ha raggiunto il successo con la trilogia detta “della Guerrera”  pubblicata da Elliot, l’ultimo libro della quale, ¡Tú la pagarás!, è stato finalista al prestigioso premio Scerbanenco.
Con HarperCollins ha pubblicato due thriller Le spose sepolte, che inaugura l’avvincente saga della poliziotta Micol Medici, e Musica sull’abisso. Nel 2019 ha co-curato per Zanichelli un’antologia sui Promessi Sposi.
Nel 2020 ha pubblicato con Solferino un libro completamente nuovo come genere, ai primi posti di numerose classifiche fin dalla prima settimana della sua uscita. Una rilettura, più che una riscrittura, dell’Odissea, un ascolto delle voci delle donne che hanno incontrato Ulisse nel suo viaggio e delle loro emozioni, con un impiego rigoroso del testo omerico.

AL FESTIVAL PRESENTEREMO il suo ultimo successo, L’Odissea raccontata da Penelope, Circe, Calipso e le altre edito da Solferino.

Romagnola, vive da anni a Bologna, dove ha lavorato come insegnante, ma l’anima della Romagna palpita nei suoi libri. Collabora con Associazioni di donne italiane e straniere.
Grande lettrice e studiosa si è dedicata in particolare al tema all’analisi della vita e dei problemi delle donne, nel passato e nel presente, documentandosi con impegno e perizia. Ha scritto racconti pubblicati in antologie e romanzi nei quali trovano voce figure femminili varie per età, ambiente, contesto, background. Temi ricorrenti nei suoi libri sono l’onestà e il coraggio del vivere, la costanza e l’ideale di libertà, nelle sue più varie sfaccettature.

AL FESTIVAL PRESENTEREMO i suoi romanzi storici, Nel borgo, Il rotolo di tela editi da Pendragon e Cilai, il più recente, edito da Europa Edizioni.

Di Gorizia, insegna alle scuole medie e scrive. Narra dei suoi viaggi in bici, che da tempo per lui ha completamente sostituito l’auto, scoprendogli un mondo infinito di esperienze umane. Qualche volta, fa anche lezione in bicicletta, stimolando i ragazzi ad osservare e fare domande.
Ha fatto lunghi percorsi in kayak, assaporando un modo di viaggiare ancora più lento e isolato. Nel 2002, con il suo primo libro, La strada per Istanbul, ha vinto il premio “Albatros” per la letteratura di viaggio. Hanno fatto seguito tanti altri libri, di vario genere, tra il diario di viaggio, il riflessivo, l’ironico, l’educativo.

AL FESTIVAL PRESENTEREMO Uno scienziato a pedali pubblicato nel 2017 da Ediciclo per poi citare anche i precedenti.

 

Di Perugia, vive a Bologna. Si è laureato in fisica con una tesi sulla Relatività generale.
Lavora nell’editoria sia come curatore ed editor di libri, sia come studioso, traduttore e storico del Fumetto, conosciuto ed apprezzato a livello nazionale, nonché direttore della rivista Fumo di China per parecchi anni.
Scrive romanzi e racconti per ragazzi (Un lampo nell’ombra e II terzo figlio sono esempi pregevoli), libri di divulgazione scientifica e di storia del Fumetto, come Stelle a strisce. Gli Stati Uniti nelle strisce a fumetti, da Yellow Kid al New Yorker e L’immaginazione e il potere. Gli anni settanta tra fumetto, satira e politica. È curatore di una rubrica di fumetti per la rivista “Art&dossier”.
L’anno scorso ha inaugurato con una brillante presentazione storica la Mostra sul Fumetto del Novecento che è stata allestita presso la nostra biblioteca.

AL FESTIVAL PRESENTEREMO due romanzi storico-biografici a fumetti, Nikola Tesla edito da BeccoGiallo e Hopper edito da Centauria, entrambi con le illustrazioni di Giovanni Scarduelli, anch’egli nostro ospite. Presenteremo anche il recentissimo graphic novel Young Adult, Girotondo edito da Il Castoro.

llustratore, fumettista e graphic designer di Mantova. Ha studiato visual design all’Istituto Design Palladio di Verona e illustrazione editoriale al MiMaster di Milano. Eclettico nelle passioni e nelle attività: attore di teatro a chitarrista, musicofilo, lettore, volontario e, come gli paice definirsi,  “storie-di-supereroi dipendente”. Ha partecipato a numerose esposizioni a Milano, Genova, Bologna, Mantova, Salsomaggiore Terme.
Nel 2019  ha vinto il Premio Nazionale Divulgazione Scientifica “Giancarlo Dosi” 2019 – sezione Scienze dell’ingegneria e dell’architettura – per Nikola Tesla.

AL FESTIVAL PRESENTEREMO sia Nikola Tesla, edito da BeccoGiallo che Hopper edito da Centauria, entrambi su testi di Sergio Rossi, anch’egli nostro ospite.

Nata a Bologna da un padre restauratore di cornici antichi, si è nutrita d’arte fin da bambina. Adolescente, è entrata nella nuova sinistra degli anni ’80 e ’90 che le ha aperto la strada verso esperienze che hanno allargato in modo determinante le sue prospettive umanitarie: Nicaragua, Palestina, Iraq, mondo arabo e Islam.
È stata nel consiglio comunale di Bologna ed da vari anni, anche attraverso l’associazione “Sopra i ponti” si dedica alla realtà degli immigrati, con progetti di cosviluppo in Marocco e di integrazione interculturale a Bologna.
Gli studi letterari e la vena artistica che pulsano da sempre in lei hanno trovato espressione nella narrativa a fumetti che tratta quegli stessi temi.

AL FESTIVAL PRESENTEREMO i due ultimi racconti a fumetti editi da Nuova S1, collana Il Girovago: Cronache dalle periferie dell’impero e Femministe.

 

Di Roma. Dopo il liceo classico si è laureata in Lettere Moderne con una tesi su “Pavese traduttore di scrittori americani” che le è valsa la lode. Ha conseguito anche il diploma di Interprete Traduttrice nelle lingue inglese, francese e spagnolo. Ha esordito come scrittrice nel 1987, con la pubblicazione del suo primo libro Sognando California, col quale si è aggiudicata il Premio Scanno. Dal 1991 è autrice e conduttrice di programmi televisivi e radiofonici.
Tiene corsi di scrittura creativa in una libreria di Roma.
Non ha mai smesso di studiare, approfondire, documentarsi. Scrive romanzi e saggi.
La sua più recente opera à la trilogia dedicata agli Asburgo di Spagna.
Nel 2004 è stata insignita del titolo di Cavaliere della Repubblica per meriti culturali.

AL FESTIVAL PRESENTEREMO un excursus dei suoi romanzi storici, concentrandoci I figli del segreto e Donne di spade, in attesa dell’imminente uscita del terzo libro della serie, in uscita con Mondadori.

 

 

Di Udine, vive e lavora in Friuli Venezia Giulia, a San Vito al Tagliamento, dove è titolare di un suggestivo locale di eventi, la Corte del Castello.
Grande viaggiatore e lettore raffinato, si è laureato in Lettere all’Università degli Studi di Udine.
Dalla sua passione per le storie e per Venezia (“A Venezia io ci vado da sempre, da quando so come si fa. Non ho neanche bisogno di un pretesto, semplicemente ci vado”), è nato il suo primo libro che rappresenta un mix di viaggi, storia, biografia e giallo. È la sua prima opera e, a detta di molti, è un ottimo inizio.

AL FESTIVAL PRESENTEREMO L’acqua alta e i denti del lupo di Exòrma Edizioni.

 

Di Bari, si è laureata in Lettere con una tesi su Primo Levi e la letteratura della Shoah.
Nel 2003 ha conseguito il Dottorato di ricerca in Italianistica. È docente in una scuola secondaria di I grado.
Appassionata soprattutto di letteratura novecentesca, vi ha dedicato alcuni saggi pubblicati in volumi e riviste specializzate, fra i quali:  I rumori stridenti della scrittura. Scrivere dopo AuschwitzSuggestioni d’Africa e tradizione letteraria nel ‘Porto Sepolto’, Ci ritroveremo in non so che punto: le lettere di Montale a Irma. Collabora con recensioni e articoli alla rivista letteraria «incroci».

AL FESTIVAL PRESENTEREMO il suo recente romanzo epistolare Io non sono Clizia edito da Raffaello sul rapporto che legò per molto tempo Montale all’italianista americana Irma Brandeis.

 

 

Di Parma, si è laureato in filosofia all’università di Bologna con una tesi su Kierkegaard. Nel 1985 ha iniziato a scrivere su giornali e riviste. Dopo alcuni anni alla Gazzetta di Parma, dal 1990 lavora alla redazione bolognese di La Repubblica.
La prima pubblicazione è del 1998, un romanzo giallo, Ultime notizie di una fuga, dove compare per la prima volta il commissario Soneri, che diventerà il protagonista di una serie di polizieschi di grandissimo successo (dai quali è stata tratta la serie televisiva con Luca Barbareschi), fino al più recente, dell 2019, Gli invisibili.
Ma il suo talento narrativo non si è fermato al genere giallo noir, nel quale è riconosciuto universalmente un maestro.
Dal 2011 al 2015 si è dedicato al romanzo storico, dove alla lucida potenza introspettiva che lo caratterizza, ha affiancato una rigorosa ricostruzione degli eventi della seconda metà del ‘900.

AL FESTIVAL PRESENTEREMO i tre romanzi La sentenza, Il rivoluzionario e Lo stato di ebbrezza che Frassinelli ha ripubblicato nel 2017 col titolo Trilogia di una Repubblica.

Nata ad Erba (provincia di Como) dopo un percorso rivolto alle varie forme artistiche, ha concentrato la propria creatività nella scultura.
Ha iniziato a dedicarsi alla scrittura componendo riflessioni e pensieri, fino all’inaspettato incontro con l’isola bretone Sein e la scoperta delle sue arcaiche leggende e misteri. Da qui, il suo primo libro “Sein”, una storia di naufraghi e naufragi in un’isola circondata da un cordone di fari così bello da essere definito “la Versailles del mare”.
Da Sein alla costa bretone, un viaggio storico e culturale in tutti i fari che la punteggiano, che ha prodotto il secondo libro, “Fari di Bretagna”. Ed è di prossima uscita il suo terzo romanzo, frutto della sua esperienza in solitaria al faro di un’isola deserta.

AL FESTIVAL PRESENTEREMO Fari di Bretagna, edito da Il Frangente.