Le nostre proposte di lettura per adulti a tema: RAPPORTI PADRE-FIGLI

LETTURE A TEMA: RAPPORTI PADRE-FIGLI

HENNING MANKELL, La mano

Un nuovo caso per il commissario Wallender che, proprio quando avrebbe voluto iniziare una nuova vita, si ritrova coinvolto in una vicenda che lo mette ancora una volta di fronte alle proprie incertezze. E i contrasti con Linda, la figlia che ha deciso di entrare in polizia ed è tornata a vivere con lui, non semplificano certo le indagini. Non resta che scavare indietro nel tempo…

GIANRICO CAROFIGLIO, Le tre del mattino

Antonio è un liceale solitario e risentito, suo padre un matematico dal passato brillante; i rapporti fra i due non sono mai stati facili. Un pomeriggio di giugno dei primi anni Ottanta atterrano a Marsiglia, dove una serie di circostanze inattese li costringerà a trascorrere insieme due giorni e due notti senza sonno. È così che il ragazzo e l’uomo si conoscono davvero, per la prima volta; si specchiano l’uno nell’altro e si misurano con la figura della madre ed ex moglie, donna bellissima ed elusiva.

DAVID HAYS, Il mio vecchio e il mare

Intorno alla metà degli anni ’80, il cinquantenne David Hays decide di provare a doppiare capo Horn su una piccola imbarcazione. Propone l’idea al figlio Daniel, 24 anni. Partiti da New London (Connecticut) a bordo di Sparrow, la barca che hanno costruito insieme, navigano per 317 giorni e 17000 miglia fino al celebre capo e ritorno. Questo libro è il racconto del loro viaggio, il loro giornale di bordo. Vi scrivono entrambi, annotando impressioni, desideri, emozioni, paure.

MICHELE SERRA, Gli sdraiati

In genere dormono quando il resto del mondo è sveglio, e vegliano quando il resto del mondo sta dormendo. Sono gli sdraiati, i figli adolescenti, i figli già ragazzi. Michele Serra si inoltra in quel mondo misterioso. Racconta l’estraneità, i conflitti, le occasioni perdute, il montare del senso di colpa, il formicolare di un’ostilità che nessuna saggezza riesce a placare. Dove ci siamo persi? E basterà, per ritrovarci, il disperato, patetico invito che il padre reitera al figlio per una passeggiata in montagna?

SERGIO ROSSI, Il terzo figlio

Il padre di Sirso, ragazzino delle superiori, protagonista del romanzo, è una bellissima immagine di genitore che è stato, come tanti padri, nascosto dietro la figura più presente e autoritaria della madre. Sirso, analizzando la propria crescita di terzo figlio, ritenuto sempre il più piccolo, quello che doveva essere tenuto fuori dai discorsi importanti, si rende conto che suo padre non era il nemico che, come gli altri, nonlo riteneva pronto, maturo e consapevole, ma un amico che, come lui stesso, sentiva di non essere ascoltato né tanto meno capito. E, maturando, costruisce con lui un rapporto autentico e nuovo.