250 anni di Jane

250 anni di Jane

Festival in onore di Jane Austen

Il 16 dicembre del 1775 a Steventon, nello Hampshire, un piccolo villaggio dell’Inghilterra meridionale, nacque Jane Austen. Tra il 1795 e il 1799 iniziò la stesura di quelli che diventeranno i suoi lavori più celebri: Prime impressioni, prima bozza di Orgoglio e pregiudizio, ed Elinor e Marianne che divenne Ragione e sentimento. 

Colpito dalle doti letterarie della figlia, George Austen, nello stesso anno, contattò un editore proponendo la pubblicazione di Prime impressioni ma senza ottenere alcun esito positivo.

Tra il 1797 e il 1798 la Austen rielaborò Elinor e Marianne eliminandone lo stile epistolare e avvicinandolo molto alla stesura finale di Ragione e sentimento. Terminata la revisione iniziò la stesura di un nuovo romanzo che la impegnerà per circa un anno, inizialmente intitolato Susan, poi diventato L’abbazia di Northanger, satira del romanzo gotico molto in voga ai tempi della Austen.

Nel 1811 viene pubblicato, dall’editore Thomas Egerton, Ragione e sentimento, l’esordio letterario di Jane Austen. Con lo stesso editore nel gennaio del 1813 uscì Orgoglio e pregiudizio.

Nel 1812 iniziò la stesura di Mansfield Park, terminato e pubblicato nel 1814, le cui copie furono vendute tutte in sei mesi.
Sempre nel 1814 iniziò la stesura di Emma, concluso nel 1815 e pubblicato nel dicembre dello stesso anno da John Murray, noto editore di Londra. Emma fu l’ultimo romanzo di Jane Austen pubblicato in vita. Infatti il suo ultimo e più maturo romanzo, Persuasione (che scrisse nel 1815), fu pubblicato postumo nel dicembre del 1817 insieme a L’abbazia di Northanger.

I temi principali dei suoi romanzi sono

– il matrimonio trattato non come mero lieto fine ma come nodo tra amore, scelta personale, pressioni sociali ed economiche;
– le relazioni affettive;
– la condizione femminile spesso costretta al rispetto di regole rigide;
– una società rigidamente stratificata, dove reputazione, reddito e parentela contano più dei meriti;
– il peso del giudizio altrui.

La sua grandezza viene dal fatto che, attraverso storie piccole e quotidiane, mostra con lucidità e delicatezza come diventiamo persone migliori: riconoscendo i nostri errori, imparando a vedere oltre l’apparenza, trovando relazioni basate su rispetto e comprensione, non su convenienza o capriccio.

Il suo stile narrativo è raffinato, eloquente, perfetto, incisivo, intelligentemente ironico. 

Jane Austen è moderna perché parla di persone, non di eroine. Le sue protagoniste osservano, ragionano, sbagliano, e trovano la propria voce in un mondo che spesso non le ascolta. Con ironia e precisione, Austen mostra quanto le convenzioni sociali possano essere assurde e quanto il desiderio di libertà possa essere silenzioso ma potente. I suoi romanzi non sono solo storie d’amore: sono piccoli studi sull’intelligenza, sull’autenticità e sulla ricerca di equilibrio tra sentimento e indipendenza. Rileggendola oggi, colpisce quanto sembri ancora una di noi — lucida, ironica e piena di vita.

Festeggiamo il suo 250° anniversario così.

Tre incontri del Gruppo di Lettura “La compagnia della bussola” sono dedicati alla lettura di un suo libro.
  • giovedì 13 novembre 2025 ore 21.00 – scelta del romanzo da leggere
  • giovedì 27 novembre 2025 ore 21.00 – prime impressioni a metà lettura
  • giovedì 18 dicembre 2025 ore 21.00 – commenti a lettura conclusa
Cineforum austeniano
  • sabato 13 dicembre alle 16.30 ci troveremo a vedere insieme un film tratto da uno dei suoi libri.

Nelle prossime newsletter vi faremo sapere quale.

Dopo il film, chi vorrà, potrà fermarsi per una pizza con noi (si chiede gentilmente un contributo di 5,00 euro per pizza e bibite).

Festa da ballo regency
  • martedì 16 dicembre ore 20.00

Non poteva esserci un modo migliore per concludere questa rassegna affettivamente dedicata a Jane. Un ballo nel suo stile, nello stile dei balli dei suoi romanzi, a ricreare unì’atmosfera unica. 

Invitiamo a partecipare in abito elegante (normalissimo, non occorre un abito d’epoca; sarà sufficiente giacca e cravatta per l’uomo e abito per la donna).

Prepareremo brani di musica classica che venivano suonati in forma cameristica (Mozart, Haydn, Händel, Hummerl, Telemann). 

Ci sarà un buffet e, a conclusione, torta di compleanno e spumante (anche in questo caso, chiediamo gentilmente un contributo di 5,00 euro per la cena).

Le prenotazioni saranno possibili fino ad esaurimento posti (dati i locali disponibili) – scrivere a isoladeltesoro.trebbo@gmail.com oppure chiamare 389 6472299.