Digitalizzare un’impresa, di Pier Alberto Guidotti (Giraldi Editore)

Digitalizzare un’impresa, di Pier Alberto Guidotti (Giraldi Editore)

Da un’esperienza decennale come fondatore e dirigente d’impresa, Pier Alberto Guidotti ha voluto trarre una riflessione calata nella realtà di oggi, specificamente di questi anni che vedono l’apice dello sviluppo tecnologico: Industria 4.0 e digitalizzazione dei processi aziendali sono la parola d’ordine per rimanere sul mercato del XXI secolo, ma sono concetti difficili da comprendere, soprattutto per chi non è e non si sente strutturalmente informatico. L’autore ha voluto spiegare ad imprenditori, dirigenti, e a tutti coloro che sono chiamati a gestire risorse umane e informatiche (un mix complesso ma dall’enorme potenziale), cosa significhino esattamente, cosa comportino e soprattutto come attuarli.

Il lettore viene così condotto con professionalità, confidenza e simpatia in un percorso formativo ormai imprescindibile, nel quale l’autore ha la grande capacità di porglisi al fianco, immaginando i suoi dubbi e sciogliendoglieli: gli mostra comprensione per le difficoltà che incontra ogni giorno, dallo sgomento di ritrovare al mattino il PC Under attack!  all’incubo dell’accanito utente di Excel che a forza di inserire a mano dati su dati non può che arrivare alla classica situazione che gli fa dire con sgomento Ho finito le colonne!, lo rassicura che non è vero che I disastri capitano solo agli altri e soprattutto che si può Digitalizzare un processo (senza farsi male).

Le frasi in corsivo sono solo alcuni dei titoli dei capitoli nei quali si articola il testo e che, con la loro leggerezza ed intuitività rivelano il grande talento comunicativo dello scrittore: le parole della lingua informatica diventano finalmente chiare così come diventano convincenti i consigli dati con competenza ed empatia. Se evolversi dall’Ingnoranza digitale all’Intelligenza artificiale è il percorso obbligato per le aziende di oggi, Guidotti, in questo libro, lo trasforma da un lungo e sofferto cammino di sopravvivenza ad un più breve e definito percorso ad ostacoli; sì, perché gli ostacoli ci sono naturalmente, ma è sufficiente avere la spinta giusta e trovare il giusto punto di stacco per superarli brillantemente.

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