Categoria: Di formazione

La lettera Aleph e l’antico manoscritto esseno, di Susanna Preti (EDDA)

Susanna Preti, bolognese, diplomata in chimica, con studi successivi di Arte, Arte-Terapia e Counselling, ispirata da un sogno che le ha lasciato, al mattino, il tema di una strana suggestiva storia, esordisce con un romanzo complesso, già ben strutturato e approfondito. Da distopico per ambientazione temporale (2050), introspettivo per il percorso di formazione che i …

Ho trovato un cuore a terra e non era il mio, di Claudia Venuti (Sperling & Kupfer)

Si sente un’eco de “La coscienza di Zeno” in questo romanzo di Claudia Venuti, scrittrice riminese approdata al successo con la sua trilogia d’esordio “Passi di Mia”, per l’approfondimento introspettivo quasi maniacale della protagonista. Nina rielabora il disagio giovanile nel quale era sfociata la sua infanzia per la delusione di una famiglia nella quale non …

Simmetrie, di Jacopo Veneziani (Mondadori Electa)

Già noto e apprezzato divulgatore d’arte in TV (ospite settimanalmente di Massimo Gramellini) e sui social, Jacopo Veneziani laureato alla Sorbona in Storia dell’Arte Moderna, ispirato dalle parole di Georges Didi-Huberman (“L’immagine non sta nella storia alla stregua di un punto su una linea” perchè esistono “contenuti, concetti, desideri e ambizioni in grado di travalicare …

La prigione di carta, di Marco Onnembo (Sperling & Kupfer)

Malcolm King, professore di scrittura creativa, è una vox clamantis in deserto in un mondo ormai completamente digitalizzato. Nella visione distopica che il contesto della pandemia con le conseguenze della DAD e dell’informatizzazione dei servizi sempre più estesa (ben oltre l’immaginato dall’autore quando, nel 2019, cominciò a scrivere il romanzo) rende quasi una realtà, il …

“Il club dei perdenti” di Andrew Clements (Rizzoli)

Versione al maschile della Matilde di Dahl, Alec è un ragazzino che al suo primo giorno in I media, si ritrova già convocato in Direzione, secondo quello che per lui è ormai un rito, dopo i cinque anni delle elementari nello stesso istituto comprensivo: era stato sorpreso a leggere. Del resto, era molto difficile non …

Il segreto della cavallina storna, di Maurizio Garuti (Minerva)

Con la sua prosa piana, sussurrata, gradevole come quella di una fiaba, Garuti scrive un romanzo denso di emozioni che è nello stesso tempo storico, sociale e di formazione.  La formazione è quella del protagonista narratore in prima persona, il ragazzino Mario, nell’abbraccio caldo della famiglia allargata nella quale è nato e cresciuto, in un …

Metànoia, di Luciano Caminati (Polaris Editore)

Poetico e dolcemente musicale, il titolo di questo romanzo di Luciano Caminati, scrittore di viaggi che ha riportato qui vissuti propri e altrui sullo sfondo della catena himalayana, è una parola greca che significa “ripensamento”. Infatti, il tema trattato dall’autore con una prosa intensa e passionale, è proprio la capacità di rivedere non solo un’idea, …

Qualcosa, di Chiara Gamberale (TEA)

Con il registro narrativo limpido e rassicurante delle fiabe, con le illustrazioni moderno-classiche che miscelano effetti vignettistici del fumetto americano ed effetti manga oggi molto apprezzati, Chiara Gamberale, scrittrice e Tuono Pettinato illustratore (nom de plume di Andrea Paggiaro), compongono in questo libro della collana I grandi Tea, un piccolo capolavoro: una fiaba che tratta …