Categoria: Di formazione

Il mio nome è Zero, di Vio Cavrini (Polaris)

Per ragazzi, per adulti. Per chi ama i viaggi che cambiano, per chi vuole approfondire le relazioni interpersonali con le loro problematiche e le loro opportunità. Questo romanzo di Vio Cavrini, scrittore viaggiatore e viaggiatore che scrive, è un’esplosione di novità e spunti. Non è una semplice storia, né tantomeno una fiaba. È una metafora, la …

C’era una volta o forse non c’era, di Benedek Elek, a cura di Elisa Zanchetta (Vocifuoriscena)

Elisa Zanchetta, esperta in letteratura ugrofinnica, padroneggia il tedesco, l’ungherese, il finlandese, il norvegese, lo svedese ed il georgiano. La sua passione per la narrativa di genere mitologico, leggendario, fiabesco, cosmologico, l’ha portata a scoprire il tesoro delle fiabe ungheresi che Benedek Elek, scrittore, saggista, giornalista vissuto nel XIX secolo, aveva raccolto e pubblicato nel …

Adolescenti e quarantena, di Nan Coosemans e Florian Hiele (Younite)

“Ogni genitore fa sempre del proprio meglio. A volte necessita solo di strumenti diversi per affrontare la situazione con i propri figli e per avere più armonia dentro di sè e nella vita quotidiana”. Questo il toccante slogan dell’autrice di questa guida, Nan Coosemans, family coach che, in tempo di pandemia, quando l’attenzione generale era …

Bambini al tempo del lockdown, a cura di Daniela Mazzoni (Pendragon)

Questo libro è nato durante la pandemia del 2020 ed il conseguente periodo di lockdown, nel quale le scuole sono state chiuse. Una conquista fondamentale per i diritti dell’uomo in generale e dell’infanzia in particolare, quella del diritto all’istruzione è stata vanificata da un virus. Ma per fortuna il corpo insegnanti di ogni grado è …

Tre, di Giuseppe Leo Leonelli (I libri di Mompracem)

Seguito di Santiago, con il quale Leo Leonelli, modenese, con già diversi libri all’attivo, nel 2017 ha venduto migliaia di copie e vinto il premio nazionale Paolo Borsellino 2019 per la cultura, Tre è uno splendido romanzo introspettivo sul valore dei legami: familiari e acquisiti; sulle responsabilità genitoriali e sui rapporti generazionali; sui percorsi che …

La lettera Aleph e l’antico manoscritto esseno, di Susanna Preti (EDDA)

Susanna Preti, bolognese, diplomata in chimica, con studi successivi di Arte, Arte-Terapia e Counselling, ispirata da un sogno che le ha lasciato, al mattino, il tema di una strana suggestiva storia, esordisce con un romanzo complesso, già ben strutturato e approfondito. Da distopico per ambientazione temporale (2050), introspettivo per il percorso di formazione che i …

Ho trovato un cuore a terra e non era il mio, di Claudia Venuti (Sperling & Kupfer)

Si sente un’eco de “La coscienza di Zeno” in questo romanzo di Claudia Venuti, scrittrice riminese approdata al successo con la sua trilogia d’esordio “Passi di Mia”, per l’approfondimento introspettivo quasi maniacale della protagonista. Nina rielabora il disagio giovanile nel quale era sfociata la sua infanzia per la delusione di una famiglia nella quale non …

Simmetrie, di Jacopo Veneziani (Mondadori Electa)

Già noto e apprezzato divulgatore d’arte in TV (ospite settimanalmente di Massimo Gramellini) e sui social, Jacopo Veneziani laureato alla Sorbona in Storia dell’Arte Moderna, ispirato dalle parole di Georges Didi-Huberman (“L’immagine non sta nella storia alla stregua di un punto su una linea” perchè esistono “contenuti, concetti, desideri e ambizioni in grado di travalicare …

La prigione di carta, di Marco Onnembo (Sperling & Kupfer)

Malcolm King, professore di scrittura creativa, è una vox clamantis in deserto in un mondo ormai completamente digitalizzato. Nella visione distopica che il contesto della pandemia con le conseguenze della DAD e dell’informatizzazione dei servizi sempre più estesa (ben oltre l’immaginato dall’autore quando, nel 2019, cominciò a scrivere il romanzo) rende quasi una realtà, il …

Il club dei perdenti, di Andrew Clements (Rizzoli)

Versione al maschile della Matilde di Dahl, Alec è un ragazzino che al suo primo giorno in I media, si ritrova già convocato in Direzione, secondo quello che per lui è ormai un rito, dopo i cinque anni delle elementari nello stesso istituto comprensivo: era stato sorpreso a leggere. Del resto, era molto difficile non …