Aromia e le saponette magiche, di Costanza Savini (Il Ciliegio)

Aromia e le saponette magiche, di Costanza Savini (Il Ciliegio)

Libro delizioso sia per il testo di Costanza Savini, una fiaba classica, raccontata con il tocco lieve e ondeggiante delle fiabe, ma in un linguaggio moderno che avvicina grandi e piccoli, sia per le bellissime illustrazioni di Cinzia Praticelli, colorate, effetto pastello, che riescono quasi a trasmettere i profumi in cui è avvolta tutta la fiaba.

I canoni classici del genere sono rispettati perfettamente: c’è la principessa buona, vittima di un incantesimo, c’è la principessa cattiva, sua sorella, che si avvale di stregonerie, ci sono due regni, c’è l’intervento di uno, anzi due personaggi che recano l’oggetto magico. Viene così dolcemente naturale immergersi in questo racconto che agli adulti riecheggia le fiabe sentite da bambini mentre ai più piccoli offre avventura e magia incentrate su qualcosa del loro quotidiano: il bagno, i profumi, i colori.

Alla scomparsa del re e della regina, il loro regno, caratterizzato da un profumo speciale di incenso e vaniglia, dovrebbe passare alle figlie, Acantha e Olezza, ma quest’ultima, avida e senza scrupoli, per restare sola a regnare, scacciò la sorella che si rifugiò nel paese di Essenzia dove rimase. Aveva portato con sè dei semi che piantò là, dai quali nacquero splendidi e profumati fiori e alberi. Il regno di Olezza, invece, sotto l’influsso mefitico della sua cattiveria, s’ingrigì e perse ogni colore e profumo. Passarono gli anni e Acantha ebbe una figlia, Aromia. Un brutto giorno, la bimba (per un incantesimo di Olezza, mandatole sottoforma di incubo), si rifiutò improvvisamente di lavarsi. Lo stesso maleficio colpì le fontane e i rubinetti delle case che cominciarono ad emettere un’acqua mefitica che rendeva impossibile lavarsi a tutti gli abitanti del regno. 

E a questo punto che intervengono due personaggi misteriosi…. 

Il bene e il male sono sono identificati rispettivamente dal profumo del pulito e dal cattivo odore dello sporco: sono espressione della nostra quotidianità, che arrivano diretti all’immaginario di un bambino, con l’obiettivo di trasmettergli il piacere di essere pulito e profumato dentro e fuori: fuori, nel corpo, dentro nell’atteggiamento verso gli altri. 

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